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L’antenna accanto a Monzello: cosa chiede il Monza
A ridosso del centro sportivo di Monzello è sorta un’antenna per la telefonia mobile. Si trova nel territorio di Villasanta, al confine con Monza, a pochi passi dai campi dove si allenano la prima squadra e il settore giovanile.
Sulla sua collocazione il Monza e il Comune di Villasanta hanno posizioni diverse.
Cosa chiede il Monza
Il club ha scritto al Comune di Villasanta, informando per conoscenza anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto. Secondo quanto riportato da Prima Monza, le domande riguardano il rispetto delle distanze e la normativa sull’esposizione ai campi elettromagnetici.
Il Monza non parla di irregolarità: chiede però se sia stato verificato l’articolo 4 del regolamento del Comune di Monza sugli impianti di telecomunicazione, che fissa una distanza minima di 75 metri da asili, scuole, ospedali, oratori, parchi gioco e altre «strutture similari». A Monzello ogni giorno si allenano anche molti minorenni.
Fra le domande sollevate, riporta Il Giorno, c’è anche quella sul perché il club non sia stato contattato prima della costruzione dell’antenna.
Cosa risponde il Comune di Villasanta
Il 15 settembre il Comune ha pubblicato un comunicato per fare chiarezza. Precisa anzitutto che l’area non è di proprietà pubblica: appartiene a un privato cittadino, che si è accordato direttamente con la società che gestisce l’antenna. Nei primi articoli il terreno era stato indicato come comunale.
Sull’iter, il Comune spiega che l’operatore ha presentato la richiesta nel 2025. Gli uffici hanno verificato la compatibilità urbanistica e hanno convocato una conferenza dei servizi, trasmettendo la documentazione agli enti coinvolti. Fra questi c’è ARPA Lombardia, l’ente che verifica il rispetto dei limiti di esposizione alle emissioni elettromagnetiche. La procedura si è chiusa con esito positivo e il Comune ha rilasciato l’autorizzazione. Il sindaco di Villasanta, Lorenzo Galli, ha aggiunto:
«Penso che, in questo caso specifico, le persone che hanno sollevato la questione siano preoccupate rispetto al tema delle emissioni elettromagnetiche: l’unico Ente preposto che ha competenza in materia è ARPA, non certo le amministrazioni comunali, e nel loro operato abbiamo piena fiducia».
La replica del club
In serata il Monza ha risposto su Facebook, con una foto dei ragazzi del vivaio in allenamento davanti all’antenna:
«Indipendentemente dagli approfondimenti tecnici o tecnico/sanitari che vorranno essere svolti, se per il Comune di Villasanta - a valle di una procedura amministrativa e di una conferenza di servizi - questa è una soluzione opportuna e auspicabile, le persone di buon senso facciano le proprie considerazioni».
Il comunicato integrale del Comune di Villasanta
Questo è il testo pubblicato dal Comune il 15 settembre, con il titolo «Antenna di telefonia. Il Comune di Villasanta fa chiarezza».
Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia dell’installazione di un’antenna di telefonia mobile su suolo di Villasanta, a ridosso del confine con Monza. La vicinanza al campo sportivo del “Monzello” ha sollevato, nella società sportiva AC Monza Calcio che lo frequenta, preoccupazioni rispetto alla regolarità dell’iter, considerata la prossimità con l’impianto sportivo che accoglie anche numerosi giovanissimi.
L’Amministrazione comunale di Villasanta interviene per:
- precisare che l’area interessata dall’installazione non è di proprietà pubblica, ma appartiene a un privato cittadino, che ha intrattenuto un rapporto diretto con la tower company nell’ambito di un accordo tra soggetti privati;
- rassicurare i cittadini e gli utenti del centro sportivo circa la regolarità e la correttezza dell’iter autorizzativo, conclusosi con il parere favorevole degli enti competenti in materia di salute pubblica, nello specifico ARPA Lombardia;
- informare che la procedura in questione costituisce un procedimento amministrativo di sola competenza degli uffici comunali come previsto dalla legge.
L’iter
Nel 2025 l’operatore ha inoltrato la richiesta SUAP al Comune di Villasanta, che, oltre ad accertarne la compatibilità urbanistica, ha indetto una Conferenza dei Servizi, richiedendo all’operatore tutta la documentazione necessaria e trasmettendola a tutti gli enti coinvolti, tra i quali anche ARPA, che, in questo specifico caso, è l’organo deputato alla verifica di eventuali controindicazioni a livello di salute e benessere in relazione alla compatibilità del progetto ai limiti di esposizione, i valori di attenzione e obiettivi di qualità i relazione alle emissioni elettromagnetiche.
La procedura si è conclusa con esito positivo. Pertanto, il Comune ha rilasciato l’autorizzazione all’operatore.
Il sindaco di Villasanta Lorenzo Galli: “Penso che, in questo caso specifico, le persone che hanno sollevato la questione siano preoccupate rispetto al tema delle emissioni elettromagnetiche: l’unico Ente preposto che ha competenza in materia è ARPA, non certo le amministrazioni comunali, e nel loro operato abbiamo piena fiducia.”



